Il sogno di Nova

di Massimo Valentini


La ragazza ascoltava il tempo scorrere, il suo respiro lieve, il traffico fuori dalle mura domestiche come un’eco lontana. Il silenzio filtrava dalle assi del pavimento, stillava dal lampadario del salotto, evaporava dalla doccia turbinando verso l’alto, verso il cielo e le stelle, verso il vuoto che tutto irrideva e comandava. Perché il mondo era vivo, ma non viveva. Le sue cellule erano i passanti, vagavano per l’immenso sistema circolatorio fatto di strade. I suoi tendini, i cavi percorsi dalla corrente elettrica che forniva energia agli aerotram sospesi a sessanta metri d’altezza. I suoi polmoni, le poche foreste ancora intatte. E allo stesso modo di un superorganismo, rendeva visibili le proprie lacrime con la pioggia, i suoi sospiri con il vento e la sua ira con gli assordanti rumori del traffico.

A cura di: G. Pironti
Illustratore: D’Argenio L.
EAN: 9788831408097
ISBN: 8831408097
Pagine: 232
Formato: brossura

18.00 IVA inclusa

Anno 2446 d.C. Sotto la pioggia scrosciante di un mondo oscuro, dominato dalla robotica e dall’unione tra la carne degli esseri umani e il silicio dei computer, essere interi è un vero e proprio stigma e tutti sfoggiano il proprio status di persone potenziate da arti meccanici e organi artificiali. In questa società ipertecnologica e artefatta esiste, però, una donna diversa sia dalle macchine che dagli esseri umani.
Preziosa per alcuni e pericolosa per altri, Nova è inseguita da individui spietati che cercano di ucciderla, di coglierne il segreto, e da altri che tentano di salvarla.
Nella corsa per sfuggire a un mondo ostile che non riconosce, interroga se stessa sul confine tra ciò che è umano e ciò che non lo è, tra chi è in grado di provare vere emozioni e chi di riprodurne una squallida imitazione. Solo quando un nuovo sentimento sboccia nel suo cuore, la ragazza conoscerà il segreto fatto di “femminilità e fuoco”, che la porterà a scelte radicali pur di veder trionfare il suo sogno radioso sull’oscurità delle macchine.

4 recensioni per Il sogno di Nova

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    Arianna

    La capacità narrativa di Massimo Valentini è notevole.
    Non c’è nessun dubbio riguardo alla scrittura fluida e scorrevole.
    Questo romanzo è stupendo ed avvincente …
    Non riuscivo a staccarmi dalla lettura perché curiosa di sapere come proseguiva la trama…
    In un mondo dominato dalla tecnologia dove i sentimenti sono un “Optional”, Nova è umana..
    È costretta a vivere in un mondo vuoto ed asettico.
    Lei è così diversa ed unica ed è costretta a difendersi da una realtà ostile e da un vuoto che tutto comanda..
    Un mondo che non è vivo ed un silenzio irreale.
    Consiglio vivamente questa lettura per sentirci ancora umani e non correre dietro ad un mondo tecnologico che sta lentamente distruggendo le nostre emozioni..

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    Arianna

    Ho letto il romanzo di Massimo Valentini e l’ho trovato scritto in modo eccellente.
    La curiosità mi ha trascinata e non sono riuscita a staccarmi dalla lettura..
    Il personaggio di “Nova” è umano e prova una alienazione nei confronti di un mondo tecnologico e asettico.
    Il vuoto totale e la mancanza di umanità, aprono la strada ad interrogativi che mi sono posta riguardo ad un futuro privo di emozioni e senza umanità..
    La vacuità verso la quale ci stiamo avviando mi ha fatto amare “Nova” con tutto il cuore.
    È un libro che consiglio vivamente di leggere.

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    Lucia Creatori

    4,5 stelle “Il sogno di Nova” scritto da Massimo Valentini ci porta in un futuro lontano, esattamente nell’anno 2446, in una New York dalle atmosfere cupe alla Blade Runner, film del 1982. La grande city è avvolta dalla nebbia prodotta dall’inquinamento e piove quasi sempre. I robot, sempre più simili agli umani, sono diventati parte integrante della quotidianità. Gli stessi umani, spinti dalla ricerca dell’eternità e della perfezione, sono diventati simili alle macchine che loro stessi hanno creato, privi di ciò che li rende veramente vivi: le emozioni. Una perdita dell’umanità che attraversa ogni pagina di questo romanzo.L’autore ci accompagna quasi per mano in questo viaggio, attraverso riflessioni su un mondo che un giorno potrebbe essere il nostro, alla ricerca di un cambiamento, di un qualcosa di sfuggevole, di risposte che sembrano non arrivare mai…Un libro che consiglio a tutti, soprattutto a chi non rinuncia a sognare, a chi crede negli affetti,  perché “Il sogno di Nova” è un romanzo di fantascienza, ma di una fantascienza insolita. Racconta di un futuro lontano, ma soprattutto di sentimenti e d’amore. Recensione completa nel blog Creatori di mondi  

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    Simona

    Massimo Valentini è un ottimo narratore, riesce, e non è da tutti, a trasportare il lettore in altri mondi. Descrive alla perfezione sia le scene “crepuscolari” che quelle di azione. Il sogno di Nova è un racconto con molti richiami, – suppongo voluti -, a Philip K. Dick. Sebbene sia normale fare dei paragoni, Il sogno di Nova è un romanzo che abbraccia, per contenuti e linguaggio, le realtà distopiche e la fantascienza. Come direbbe Wilde, i libri sono scritti bene o male e questo è scritto benissimo. Se vi piace Dick, Bradbury, Lowry, insomma gente che sa scrivere, non potete farvelo scappare.

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