Il segno opposto

di Stefano Ferrara

Yasir poggiava sul bacino sinistro la pesantezza del corpo, dormiva inclinato spalle agli altri, ma con gli occhi ormai schiusi, rivolti alla finestra quanto bastava per sgranarli e inquadrare il ritaglio stellato stagliarsi fra le grate. Precipitò nel ricordo di Aleppo, il suo cielo da mille e una notte che non sembrava differire più di tanto dallo stesso della spianata in cui si trovava.

A cura di: G. Pironti
Illustratore: E. Alabiso – D’Argenio L.
EAN: 9788831408103
ISBN: 8831408100
Pagine: 296
Formato: brossura

18.00 IVA inclusa

Yasir è un profugo siriano sbarcato sulle coste meridionali italiane e sistemato in un centro d’accoglienza dove diviene manodopera per caporale. Dall’audace e coraggiosa inchiesta di un giornalista, abile a infiltrarsi nella struttura sorta accanto a un vero e proprio ghetto, dipenderanno la sua salvezza, una nuova casa in cui essere accolto e la denuncia di uno stato d’oppressione. Tra i paesaggi lontananti di una piana fertile bagnata dal mare, rovine mute, cime pietrose ed echi lontani di un Sud desolato dove la bellezza affiora nelle crepe dei secoli, nasce una storia d’amore tra due diversi, eppure simili nei dolori che la vita ha procurato loro. Un amore dirompente e imprevisto, un incontro tra culture differenti sotto lo stesso tetto, che sancisce la possibilità di una coesione tra mediterranei, di un intreccio di radici in cui l’identità del posto e di chi vi è nato si fonde con quella di chi proviene da una terra lontana. Sullo sfondo, il ruolo del giornalismo e la sua missione imprescindibile, il coraggio di una generazione che decide di restare tornando al mestiere degli avi, l’umanità autentica che cova, silente eppure nitida, sotto il frastuono della propaganda.

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