La vita allo specchio – Introspettiva

di Lino Grimaldi Avino

Ci sono viaggi che non sono fatti di aerei, treni o navi.
Ci sono i viaggi, quelli introspettivi, quelli che fa ogni essere umano da quando viene al mondo.
Sono viaggi fatti dei sentimenti con i quali ci si approccia alla società, e che partono dall’emozione che si prova. La paura e la stessa voglia di essere padre, sono pari alla paura della guerra.
Mettere al mondo un figlio e accoglierlo in un mondo che sia migliore di quello che abbiamo vissuto fino ad ora.
Questo è lo scopo per il quale viviamo? Una domanda alla base del libro, nascosta nelle righe di Viola-Renée.
E la conclusione non può che essere una ribellione.

Esistono viaggi che non sono fatti di auto, aerei, treni o navi.
Allo stesso tempo essi possono essere appassionanti e affascinanti quando questi portano l'essere umano in luoghi che richiedono una ricerca approfondita e instrospettiva.
Scrivere perché? Spesso per enunciare un'ìesistenza, una solitudine, una mancanza sociale; spesso è tutto un trip nel senso mentale del viaggio da cosa si era a cosa si diventa.
Ciò fino all'osservanzainerme del cambiamento della società nella sua schiavitù ipertech.
Tutto si confonde su uno stradario che finisco per guardare più e più volte da vicino, scrutando tutto come se fosse una lente d'ingrandimento. Scrivere mi dà la possibilità di bussare a questa porta dell'animo, entrarci in punta di piedi e osservare. A volte con ammirazione, altre volte con disgusto davanti ai disagi sociali, ma mai con giudizio.
Unica motivazione di viaggio è lo spirito di ricerca che spinge ogni navigatore a spingersi un po' più in là del luogo comune che caratterizza la società sulle proprie convinzioni.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La vita allo specchio – Introspettiva”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *